AUGmenti!: tecnologie immersive per esplorare la biodiversità della Sardegna

AUGmenti! Realtà aumentata per la divulgazione multisensoriale della relazione animale/uomo/ambiente

Il progetto coordinato dalla professoressa Maria Grazia Cappai utilizza diorami tridimensionali, realtà aumentata e contenuti multisensoriali per raccontare la relazione tra animali, persone e ambiente.

Dalle zone umide dello Stagno di Platamona ai paesaggi dell’Asinara, dalle campagne del Medio Campidano alle aree boschive dominate dalla Quercia di Antas: il patrimonio naturalistico della Sardegna diventa protagonista di un’esperienza immersiva capace di unire divulgazione scientifica, innovazione tecnologica e inclusione.

È questo l’obiettivo di “AUGmenti! Realtà aumentata per la divulgazione multisensoriale della relazione animale-uomo-ambiente”, il progetto coordinato dalla professoressa Maria Grazia Cappai e realizzato dall’Università degli Studi di Sassari grazie ai fondi del 5x1000.

Al centro dell’iniziativa vi è la creazione di diorami fisici e digitali in 3D che riproducono alcuni degli ecosistemi più rappresentativi dell’Isola. Modelli tridimensionali ad alta definizione, tecnologie di realtà aumentata e virtuale e contenuti scientifici permettono di esplorare habitat difficilmente accessibili e di comprenderne la biodiversità, le reti trofiche e le complesse relazioni tra animali, persone e ambiente secondo l’approccio One Health.

Il percorso conduce il pubblico attraverso diversi ambienti naturali della Sardegna: lo Stagno di Platamona, importante ecosistema costiero popolato da numerose specie di uccelli acquatici; l’Isola dell’Asinara; gli ambienti agricoli tradizionali del Medio Campidano; gli scenari notturni delle campagne dell’entroterra e le aree boschive caratterizzate dalla presenza della Quercia di Antas.

L’esperienza non è soltanto visiva. Attraverso i visori, gli utenti sono accompagnati da un percorso sonoro che riproduce i versi della fauna selvatica, i suoni della vegetazione e i rumori caratteristici dei diversi habitat. L’osservazione della natura si trasforma così in un’esperienza multisensoriale e interattiva, pensata per stimolare curiosità, consapevolezza e partecipazione.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Sardegna, con il contributo della dottoressa Daniela Pani per gli aspetti relativi alla valutazione e alla comunicazione del rischio ambientale. Hanno partecipato alla realizzazione dei contenuti anche le studentesse e gli studenti del corso di laurea magistrale internazionale in Wildlife Management, Conservation and Control, impegnati nella preparazione delle tavole descrittive e nelle scansioni tridimensionali degli ambienti naturali.

Un progetto inclusivo e itinerante

AUGmenti! nasce con una forte vocazione territoriale e inclusiva. Il progetto prevede infatti lo sviluppo di un’esposizione itinerante destinata a scuole, musei, biblioteche, centri culturali ed eventi regionali.

Le tecnologie immersive consentiranno anche alle persone che non possono raggiungere fisicamente determinati luoghi di avvicinarsi agli ecosistemi della Sardegna, conoscerne la ricchezza e comprenderne il valore attraverso una ricostruzione scientificamente accurata e coinvolgente.

L’iniziativa mostra inoltre come il contributo dei cittadini attraverso il 5x1000 possa tradursi in attività concrete di divulgazione, capaci di avvicinare la comunità alla ricerca scientifica e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della tutela della biodiversità e degli ecosistemi.

Il progetto potrà essere progressivamente ampliato con nuovi ambienti e contenuti. Nell’autunno 2026 sarà presentato anche attraverso una mostra interattiva negli spazi dell’Università degli Studi di Sassari e in occasione della Notte europea dei ricercatori.

Per informazioni è possibile contattare la professoressa Maria Grazia Cappai all’indirizzo mgcappai@uniss.it.

Hanno collaborato alle attività Gianmarco Mondini, Filippo Cappone, Gabriele Langiu, Sara Disconzi, Evelyn Fraghì, Giuseppe Zocco, Francesco Giuseppe Clarizio, Lieselotte Mendock, Beatrice Carta, Elisa Mulas, Sara Reginscos-Pratt, Imene Azzoug, Najwa Khalil, Mohammed Hachem Salah, Davide Buda e Christopher Odey.