Amministrazione Trasparente e Prevenzione della corruzione

La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

Le informazioni raccolte in questa pagina adempiono al Decreto legislativo n.33/2013, "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", aggiornato alle nuove disposizioni previste dal D.Lgs. 20 maggio 2016, n. 97.

La disciplina degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni nelle pubbliche amministrazioni.

Il Decreto Legislativo 33/2013 definisce la trasparenza come accessibilità totale ai dati e documenti detenuti dalle PA. Persegue finalità di controllo diffuso sull’operato amministrativo e sull’uso delle risorse pubbliche.

Individua i dati, le informazioni e i documenti soggetti a pubblicazione obbligatoria.
Introduce la sezione “Amministrazione Trasparente” nei siti istituzionali.
Stabilisce criteri di qualità, aggiornamento, integrità e facile accessibilità dei dati pubblicati.
Prevede l’accesso civico semplice, per richiedere dati non pubblicati obbligatoriamente.
È stato integrato con l’accesso civico generalizzato (FOIA) dal D.Lgs. 97/2016.
Collega la trasparenza alle misure di prevenzione della corruzione.
Promuove integrità, responsabilità e buon andamento dell’azione amministrativa.

Per maggiori informazioni

Prevenzione della Corruzione

L'amministrazione universitaria pubblica il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, il nominativo del Responsabile della prevenzione e corruzione e della trasparenza (RPCT), i Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità, la relazione annuale dell’RPCT, i vari provvedimenti adottati dall’A.N.A.C. e gli atti di adeguamento a tali  provvedimenti, gli atti di accertamento delle violazioni (ai sensi artt.10, c.8, lett. a),  43, c. 1 – D.lgs. 33/2013;  art.1, c.8, c.14 e c.3 – L. 190/2012;  art.18, c.5, D.lgs 39/2013).

L'aggiornamento al Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza è contenuto nel PIAO 2026-28 (delibera del CdA del 18 febbraio 2026) al paragrafo  "Rischi corruttivi e trasparenza".

Il Piano comprende:

  1. Analisi di contesto
  2. Gestione del rischio
  3. Le misure di prevenzione
  4. Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2025-2027